Oggi parliamo dei CAM, i criteri Ambientali minimi, adottati dal Ministero dell’Ambiente per gli appalti della Pubblica Amministrazione relativi all’arredo urbano facendo focus sui cambiamenti che sono stati introdotti dal DM 7 febbraio 2023, pubblicato nella G.U. n. 69 del 22 marzo 2023. Entrati in vigore dal 20 luglio 2023.

Come nascono i CAM?

Lo scopo dei Criteri Ambientali minimi è individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale tenuto conto della disponibilità di mercato.

In Italia, l’efficacia dei CAM è stata assicurata grazie all’art. 18 della L. 221/2015 e, successivamente, all’art. 34 recante “Criteri di sostenibilità energetica e ambientale” del D.Lgs. 50/2016 “Codice degli appalti” (modificato dal D.Lgs 56/2017 ), che ne hanno reso obbligatoria l’applicazione da parte di tutte le stazioni appaltanti.

A cosa servono i criteri ambientali minimi?

Questo obbligo garantisce che la politica nazionale in materia di appalti pubblici verdi sia incisiva non solo nell’obiettivo di ridurre gli impatti ambientali, ma nell’obiettivo di promuovere modelli di produzione e consumo più sostenibili, “circolari” e nel diffondere l’occupazione “verde”. Oltre alla valorizzazione della qualità ambientale e al rispetto dei criteri sociali, l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi risponde anche all’esigenza della Pubblica amministrazione di razionalizzare i propri consumi, riducendone ove possibile la spesa.

i CAM per l’arredo urbano Cosa riguardano?

I CAM per arredo urbano sono stati adottati con DM 11 dicembre 2020, pubblicato nella G.U. n. 5 del 9 gennaio 2021. In vigore dal 9 marzo 20211. Tra le novità introdotte, ci sono:

  • la promozione dell’uso di materiali riciclati, rinnovabili o biodegradabili;
  • la riduzione delle emissioni di sostanze pericolose e dei VOC (composti organici volatili);
  • la valorizzazione dei prodotti certificati secondo schemi di ecolabel o di gestione ambientale;
  • la preferenza per i prodotti a basso consumo energetico e a lunga durata;
  • l’utilizzo di materiali anti trauma naturali sfusi per i parchi giochi.

Cosa ha deciso di fare Prefabbricati Santerno S.r.l.

Nel 2021 abbiamo scelto di aderire ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) specifici per la nostra azienda ovvero quelli dell’arredo urbano adottati con DM 11 dicembre 2020, pubblicato nella G.U. n. 5 del 9 gennaio 2021. In vigore dal 9 marzo 20211.

Abbiamo messo in atto i cambiamenti nelle pratiche di produzione necessari a soddisfare i Criteri giacché per quanto riguardava l’approvvigionamento dei materiali e delle materie prime eravamo già pienamente conformi a quanto richiesto dal Decreto Ministeriale.

Presso la Prefabbricati Santerno S.r.l. il monitoraggio e la documentazione della conformità ai CAM è costante grazie ad audit interni che ci aiutano a migliorare le varie fasi del processo di realizzazione dei prodotti, dandoci la possibilità di individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale tenendo in considerazione l’intero ciclo di vita dei manufatti.