Dal 1972 Prefabbricati Santerno realizza manufatti prefabbricati in calcestruzzo destinati a infrastrutture, servizi e opere tecniche.
In oltre cinquant’anni di attività sono cambiate le tecnologie, sono cambiati i mercati e sono cambiate le esigenze di chi progetta, gestisce e utilizza gli spazi.
E insieme a queste esigenze è cambiato anche il nostro modo di interpretare la prefabbricazione.
Per molto tempo il valore di un manufatto è stato misurato principalmente attraverso le sue caratteristiche costruttive: resistenza, durabilità, qualità dei materiali e rapidità di installazione.
Aspetti che continuano a rappresentare elementi fondamentali del nostro lavoro.
Oggi, però, questi requisiti da soli non sono più sufficienti.
Perché oggi non basta più realizzare un manufatto?
Le città, le infrastrutture e gli spazi produttivi richiedono soluzioni capaci di integrare funzioni differenti, adattarsi nel tempo e rispondere a bisogni sempre più articolati.
Per questo motivo il nostro approccio si è evoluto.
Non progettiamo semplicemente strutture prefabbricate.
Progettiamo spazi destinati ad accogliere servizi, attività e funzioni che contribuiscono al funzionamento dei luoghi e alla qualità dell’esperienza delle persone.
Un deposito biciclette non è soltanto un manufatto.
Una pensilina non è soltanto una copertura.
Un servizio igienico pubblico non è soltanto una struttura tecnica.
Una cabina elettrica non rappresenta semplicemente un volume edilizio.
Ognuna di queste soluzioni svolge un ruolo all’interno di un sistema più ampio fatto di mobilità, servizi, infrastrutture e relazioni tra le persone e i luoghi.
Lo dimostrano interventi come la lounge prefabbricata realizzata per TotalEnergies presso l’EV Hub di Waren, dove il manufatto rappresenta solo una parte della soluzione. Il vero valore è offrire alle persone uno spazio accogliente in cui attendere la ricarica del veicolo, trasformando un tempo di attesa in un servizio utile e confortevole.
Come si è evoluta Prefabbricati Santerno?
È da questa visione che nasce l’evoluzione di Prefabbricati Santerno.
Un’evoluzione che negli anni ha portato allo sviluppo di competenze specialistiche dedicate ai diversi ambiti applicativi: infrastrutture energetiche, distribuzione gas, servizi per la mobilità, moduli prefabbricati chiavi in mano e servizi igienici pubblici.
Ambiti differenti che condividono lo stesso principio progettuale.
Realizzare strutture affidabili, durevoli e predisposte ad accogliere funzioni che possono evolvere nel tempo.
L’esperienza maturata nella prefabbricazione industriale continua a rappresentare il fondamento dell’azienda, ma oggi viene applicata a una gamma sempre più ampia di esigenze e contesti.
Non è cambiata l’attenzione alla qualità costruttiva.
È cambiato il modo di interpretare il ruolo che queste strutture svolgono all’interno dei territori e delle comunità che le utilizzano.
Questo approccio trova applicazione anche negli spazi di servizio e supporto alle attività quotidiane. Nel locale rifiuti realizzato per la Scuola Martinetti di Milano, ad esempio, la prefabbricazione ha permesso di trasferire gran parte delle attività di allestimento all’interno dello stabilimento, semplificando la realizzazione dell’intervento e riducendo le lavorazioni necessarie in cantiere.
Quale direzione guiderà i progetti del futuro?
Oggi sempre più interventi richiedono l’integrazione di servizi differenti all’interno di un unico spazio.
Depositi biciclette, locker, punti di ricarica, servizi igienici, spazi di attesa, distributori automatici, locali tecnici e infrastrutture di supporto possono convivere all’interno di organismi progettati per adattarsi alle esigenze dei territori e accompagnarne la trasformazione.
È un approccio che supera il concetto di singolo manufatto e guarda alla capacità degli spazi di generare valore nel tempo.
Lo stesso principio guida anche progetti infrastrutturali complessi come la cabina elettrica e la centrale termica su misura realizzate per il Parco Innovazione Reggiane, dove strutture prefabbricate differenti lavorano insieme per supportare il funzionamento di uno dei più importanti poli dedicati all’innovazione e alla ricerca in Italia.
La stessa logica guida anche la progettazione degli spazi pubblici contemporanei. Nell’installazione realizzata ad Harelbeke, dove una pensilina per l’attesa degli autobus e una panchina sono state integrate a un bagno pubblico autopulente, il manufatto non rappresenta soltanto una struttura edilizia, ma parte di un sistema di servizi progettato per migliorare l’esperienza delle persone e la qualità dello spazio urbano.
Per questo continuiamo a investire nella prefabbricazione industriale, nella progettazione e nell’innovazione delle soluzioni.
Perché crediamo che il futuro non richieda semplicemente nuove strutture.
Richieda spazi più flessibili, servizi più integrati e infrastrutture capaci di evolvere insieme alle città, alle reti tecnologiche e alle persone che le utilizzano ogni giorno.
Perché costruire bene oggi significa vivere meglio domani.