TECHBAU: lounge autisti e guardiania per l’hub logistico di Ferentino

Cliente: TECHBAU

Località: Ferentino

Un hub logistico è fatto di merci, mezzi, infrastrutture e flussi. Ma il suo funzionamento quotidiano dipende soprattutto dalle persone: dagli autisti che percorrono lunghe distanze agli operatori che presidiano gli accessi e garantiscono la continuità delle attività.

Nel nuovo hub logistico di Ferentino, realizzato da TECHBAU, PARAS ha lavorato proprio su questa dimensione del progetto, realizzando un fabbricato completamente customizzato che riunisce una lounge autisti, completa di area ristoro, docce e servizi igienici, e una guardiania dedicata al personale che presidia l’infrastruttura.

Una soluzione nata non da un modello standard, ma dalle esigenze specifiche del luogo e, soprattutto, di chi quegli spazi li utilizza ogni giorno.

Uno spazio dedicato agli autisti

Per chi trascorre molte ore sulla strada, una sosta non significa soltanto fermare il mezzo. Significa poter disporre di uno spazio adeguato per riposarsi, utilizzare i servizi, fare una doccia o concedersi una pausa prima di ripartire.

Da questa esigenza nasce la lounge autisti realizzata da PARAS a Ferentino.

Quattro strutture prefabbricate monoblocco vengono organizzate secondo una configurazione specchiata per creare due aree complete. Ciascuna comprende doccia, bagno e antibagno, affiancati da uno spazio dedicato alla pausa e al ristoro, allestito con vending machine.

Il risultato è un’area ristoro e servizi per autisti nella quale funzioni diverse convivono all’interno di ambienti progettati per accompagnare i momenti di sosta durante la giornata.

Spazi diversi, progettati come un insieme

Alla lounge si affianca la guardiania Salina, completa di servizio igienico e pensata come ambiente autonomo per gli operatori che gestiscono il presidio degli accessi.

Funzioni differenti, quindi, ma parte dello stesso sistema di servizi.

Per trasformare questa esigenza in un unico fabbricato, PARAS ha sviluppato una soluzione completamente su misura, composta complessivamente da cinque monoblocchi prefabbricati di 5,00 × 2,50 m, aggregati fino a ottenere una struttura di circa 13 × 5 metri.

I moduli vengono collegati mediante innesti metallici e specifici giunti di dilatazione, successivamente sigillati e protetti con elementi in lamiera coordinati alle facciate. La modularità diventa così uno strumento progettuale: permette di organizzare ambienti con utilizzi diversi mantenendo la percezione e la funzionalità di un unico organismo edilizio.

È lo stesso principio che caratterizza le soluzioni PARAS: partire dalla funzione che uno spazio deve svolgere per sviluppare una configurazione coerente con le esigenze specifiche del progetto.

Una pausa che trova il suo spazio

All’interno della lounge, ogni scelta contribuisce a rendere gli ambienti adatti a un utilizzo quotidiano e intensivo.

La struttura è dotata di impianto elettrico, idrico sanitario e di climatizzazione. I pavimenti in gres antracite presentano una finitura antisdrucciolo, mentre bagni e docce sono rivestiti in gres bianco a tutta altezza e completati con le dotazioni necessarie all’utilizzo quotidiano.

Nei moduli che ospitano i servizi è stato inoltre ricavato un vano tecnico dedicato agli impianti. Una soluzione che semplifica le operazioni di allaccio alle reti, facilita le operazioni di montaggio e rende più semplici le successive attività di manutenzione.

Anche le finiture esterne vengono personalizzate in funzione del progetto, con pittura al quarzo nel colore RAL7030 coerentemente con i colori neutri scelti per l’edificio principale dell’Hub.

Comfort per chi utilizza gli spazi e semplicità di gestione nel tempo diventano così due aspetti dello stesso progetto.

Progettare le infrastrutture pensando alle persone

La prefabbricazione consente di realizzare e allestire gran parte degli ambienti in stabilimento. I cinque moduli vengono successivamente trasportati a Ferentino su autoarticolati con gru e assemblati nella configurazione prevista.

Ma il valore della soluzione non sta semplicemente nella rapidità con cui cinque elementi possono essere accostati.

Sta nella possibilità di partire dalle esigenze delle persone e trasformarle in spazi prefabbricati su misura, adattando dimensioni, distribuzione, impianti, finiture e dotazioni alla funzione che dovranno svolgere.

Nel progetto TECHBAU di Ferentino, questo significa aver creato un luogo nel quale gli autisti possono fermarsi, utilizzare i servizi e recuperare durante una pausa e, allo stesso tempo, uno spazio di lavoro adeguato per chi presidia quotidianamente l’accesso all’hub.

È un modo di intendere la progettazione che va oltre il singolo manufatto: prima vengono le persone e le loro esigenze, poi la soluzione capace di accoglierle.