SINELEC: Sette cabine elettriche prefabbricate sulla A21

Cliente: SINELEC

Località: A21 Brescia-Piacenza

Sette cabine elettriche prefabbricate su misura, realizzate da STR lungo la A21 Brescia–Piacenza, contribuiranno alla futura alimentazione delle colonnine di ricarica dei veicoli elettrici nelle aree di servizio. Un progetto nel quale capacità produttiva, organizzazione e rapidità di posa rispondono alle esigenze di un’infrastruttura in continua evoluzione.

La mobilità elettrica non comincia dalle colonnine di ricarica. Prima che un veicolo possa collegarsi a una presa, occorre costruire una rete capace di rendere l’energia disponibile dove serve, con continuità e sicurezza.

È in questo percorso che si inserisce il progetto che STR sta ultimando per SINELEC lungo la tratta A21 Brescia-Piacenza, gestita da Autovia Padana: la fornitura e posa in opera di sette cabine elettriche prefabbricate, destinate alla nuova infrastruttura di media tensione per la futura installazione delle colonnine di ricarica nelle aree di servizio.

Un intervento che contribuisce a preparare la rete autostradale alle nuove esigenze della mobilità e che traduce un obiettivo di lungo periodo in strutture concrete, affidabili e progettate per durare.

Sette cabine per sei siti differenti

Le cabine sono state installate nelle aree di servizio di Ghedi Est, Ghedi Ovest, Nure Nord, Nure Sud e Cremona Sud, oltre che presso il casello autostradale di Cremona.

A Nure Nord il progetto ha previsto due strutture distinte: una cabina di consegna e una cabina di prossimità. La fornitura comprende quindi complessivamente sei cabine di consegna e una cabina di prossimità.

Non si tratta della ripetizione di un unico modello. Le caratteristiche dei siti e le differenti necessità operative hanno richiesto lo sviluppo di più configurazioni e di vere e proprie cabine elettriche su misura, con dimensioni e organizzazioni interne definite per ciascuna destinazione.

Tutte le strutture hanno una larghezza di 4,70 metri, mentre la lunghezza varia da 8,56 a 16,75 metri. La cabina più grande raggiunge quasi 79 metri quadrati di superficie. Dimensioni che hanno reso necessaria la scelta di una costruzione prefabbricata a pannelli, adatta a strutture ampie e configurazioni articolate.

Ogni esigenza diventa una configurazione dedicata

La cabina di prossimità di Nure Nord è divisa in due ambienti indipendenti, destinati ai due operatori.

Le cabine di consegna sono invece articolate in tre o quattro locali. Ai due ambienti riservati agli operatori si affiancano il locale misure e, nelle configurazioni in cui è previsto, il locale ENEL.

Anche gli infissi, le porte, le grate e gli allestimenti interni rispondono alle specifiche di omologazione ENEL. Lo stesso vale per l’impianto di messa a terra interno, completo degli elementi necessari per il collegamento alla rete esterna.

Sono aspetti tecnici, ma il loro significato è semplice: ciascuna cabina deve arrivare sul posto predisposta per svolgere la propria funzione e rispondere a requisiti precisi. Per questo il lavoro svolto prima della posa è determinante.

La progettazione su misura e la produzione in stabilimento permettono di verificare ogni elemento in un ambiente controllato, anticipando le lavorazioni e riducendo le attività da eseguire in autostrada.

Una posa organizzata intorno alla sicurezza

Proprio la posa ha rappresentato la fase più delicata del progetto.

Installare strutture di queste dimensioni all’interno di aree di servizio operative significa lavorare in presenza degli utenti, coordinando trasporto, movimentazione e montaggio senza perdere di vista la sicurezza delle persone e la continuità di utilizzo degli spazi.

Le operazioni sono state pianificate per contenere il più possibile la durata del cantiere e le interferenze con le normali attività. La rapidità di posa consentita dalla prefabbricazione ha permesso di limitare i disagi e di mantenere generalmente accessibili le aree di servizio.

Soltanto a Cremona Sud è stato necessario prevedere una chiusura temporanea dell’area, scelta indispensabile per eseguire la posa senza interferenze e nelle condizioni di sicurezza richieste.

In un contesto come questo, la rapidità non è soltanto una questione di efficienza. È parte della qualità complessiva dell’intervento: meno tempo in cantiere significa minori interferenze, maggiore controllo delle operazioni e un impatto più contenuto sull’utenza autostradale.

Una collaborazione che continua nel tempo

SINELEC è tra i clienti che continuano a scegliere Prefabbricati Santerno per affrontare progetti differenti e sempre più articolati.

La continuità di una collaborazione non dipende soltanto dalla capacità di fornire un prodotto conforme. Nasce dalla possibilità di contare, anno dopo anno, su un partner che comprende le esigenze del progetto, condivide l’attenzione alla sicurezza e all’affidabilità e mantiene gli impegni assunti.

Significa saper adattare la soluzione al contesto, coordinarsi con le persone coinvolte e affrontare anche le fasi più complesse con concretezza. È così che le aspettative del cliente diventano criteri di lavoro condivisi e che una singola commessa può inserirsi in un rapporto costruito nel tempo.

Le sette cabine elettriche prefabbricate realizzate lungo la A21 raccontano questo modo di lavorare. Sono strutture progettate oggi per sostenere un’infrastruttura destinata a evolvere e per rendere possibile un servizio che sarà sempre più importante per chi viaggia.

Per STR, innovazione responsabile significa proprio questo: guardare avanti partendo dalle esigenze reali, trasformando esperienza, competenza e affidabilità in soluzioni capaci di accompagnare il cambiamento.